Cos'è la Visita oculistica?
La visita oculistica è un controllo medico che serve a valutare la salute degli occhi e la qualità della vista.
Durante la visita, il Medico Oculista controlla la tua capacità visiva, misura la pressione oculare ed esamina le strutture interne dell’occhio. È utile per diagnosticare disturbi come miopia, astigmatismo, glaucoma o cataratta.
A cosa serve la Visita oculistica?
La visita oculistica serve a controllare se vedi bene e se i tuoi occhi sono in salute. Aiuta a diagnosticare problemi della vista come miopia, ipermetropia, astigmatismo o malattie oculari come glaucoma, cataratta o maculopatie. È utile anche per prevenire disturbi che, se scoperti in tempo, si curano più facilmente.
Quando è consigliabile prenotare:
- Se noti calo della vista da vicino o da lontano
- In caso di mal di testa frequenti, bruciore o affaticamento degli occhi
- Se vedi sfocato, sdoppiato o macchie nel campo visivo
- In presenza di arrossamenti, prurito o secrezioni oculari
- Se hai una patologia sistemica (es. diabete, ipertensione) che può danneggiare gli occhi
- Ogni anno se porti occhiali o lenti a contatto
- Almeno una volta ogni 2 anni dopo i 40 anni per prevenzione del glaucoma
- In età pediatrica: tra i 3 e i 6 anni per individuare problemi visivi precoci
- Prima di interventi chirurgici (es. cataratta, chirurgia refrattiva)
- Se hai avuto un trauma oculare o corpo estraneo nell’occhio
Come si svolge la Visita oculistica?
Ecco come avviene nel dettaglio una visita oculistica, divisa per fasi:
- Anamnesi: il medico ti chiederà informazioni sui tuoi sintomi, sulla tua storia oculare e sulle eventuali patologie familiari. Verificherà se usi occhiali o lenti a contatto.
- Esame Obiettivo: il medico controllerà la vista con appositi strumenti, valuterà la pressione oculare per escludere il glaucoma e osserverà la parte interna e esterna dell’occhio con una lampada speciale (lampada a fessura). Potrà anche esaminare il fondo oculare usando uno strumento che illumina la retina.
- Diagnosi: sulla base dei dati raccolti, il medico individuerà eventuali problemi come difetti visivi, infiammazioni, infezioni o patologie più complesse.
- Conclusioni: il medico spiegherà i risultati, suggerirà eventuali correzioni visive (occhiali o lenti), prescriverà terapie o ulteriori esami se necessari.
Ecco quali esami potrebbero essere richiesti dopo la visita e perché:
- Esame del Campo Visivo: per verificare eventuali problemi nella visione periferica, utile in caso di glaucoma o patologie neurologiche.
- Topografia corneale: per mappare la forma della cornea, importante per cheratocono o per valutare l’idoneità a interventi laser.
- Tomografia a coerenza ottica (OCT): per analizzare in dettaglio la retina e il nervo ottico, utile in glaucoma, degenerazione maculare e altre malattie retiniche.
- Fluorangiografia: esame con colorante per studiare i vasi retinici, indicato in caso di patologie vascolari o retiniche.
- Ecografia oculare: per esplorare strutture interne in caso di opacità oculari o traumi.
- Test di lacrimazione: per valutare se ci sono problemi di secchezza oculare.
Quanto dura la Visita oculistica?
La visita oculistica dura in media tra i 20 e i 40 minuti.
Se servono esami aggiuntivi o l’uso di gocce per dilatare le pupille, può durare un po’ di più. Il tempo è comunque sufficiente per un controllo completo e accurato.
Quali sono le attività preparatorie in vista della Visita oculistica?
- Per prepararti alla visita oculistica, porta con te eventuali occhiali o lenti a contatto, prescrizioni precedenti e referti di esami o interventi oculari.
- Segnati i sintomi che hai notato, anche se lievi. Se usi lenti a contatto, toglile qualche ora prima.
- Evita di guidare dopo la visita se ti verranno messe gocce per dilatare la pupilla.

