Cos'è la Seduta di osteopatia?
La seduta di osteopatia è un trattamento manuale che aiuta a migliorare la mobilità e ridurre dolori muscolari, articolari o posturali.
L’Osteopata valuta il tuo corpo nel suo insieme e utilizza tecniche delicate per favorire il benessere e l’equilibrio del sistema muscolo-scheletrico.
A cosa serve la Seduta di osteopatia?
La seduta di osteopatia serve a ridurre dolori muscolari, articolari e posturali, migliorare la mobilità e favorire l’equilibrio del corpo. Aiuta anche a prevenire problemi legati a tensioni o traumi, supportando il benessere generale.
Quando è consigliabile prenotare:
- In caso di dolori muscolari o articolari, come mal di schiena, cervicale o sciatica
- Se si soffre di mal di testa frequenti o emicranie di origine muscolo-tensiva
- Dopo un trauma (cadute, incidenti, distorsioni) per favorire il recupero
- In presenza di disturbi posturali, scoliosi o asimmetrie del corpo
- Per tensioni legate allo stress, che si manifestano con dolori o rigidità
- Durante o dopo la gravidanza, per dolori pelvici o lombari
- Per dolori mandibolari (ATM), come clic, tensioni o difficoltà ad aprire la bocca
- In caso di disturbi digestivi funzionali, come reflusso o colon irritabile
- Come supporto alla riabilitazione post-operatoria o dopo infortuni sportivi
- Nei bambini, per plagiocefalia, coliche, problemi posturali o respiratori
Come si svolge la Seduta di osteopatia?
La seduta di osteopatia inizia con una valutazione del tuo corpo e dei tuoi sintomi. L’osteopata usa le mani per esaminare la mobilità di muscoli, articolazioni e tessuti. Poi applica tecniche manuali delicate per sciogliere tensioni e migliorare l’equilibrio del corpo. La seduta è personalizzata e non dolorosa.
Quanto dura la Seduta di osteopatia?
La seduta di osteopatia dura generalmente 60 minuti.
Quali sono le attività preparatorie in vista della Seduta di osteopatia?
- Per prepararti alla seduta di osteopatia, indossa abiti comodi che permettano libertà di movimento.
- Porta con te eventuali esami medici o referti recenti.
- Segnati i sintomi, la loro durata e eventuali fattori che li aggravano o migliorano.
- Comunica all’osteopata eventuali patologie o farmaci in uso.



